I Gelatieri Zoldani a Terra Madre Salone del Gusto Torino

Published in News
Mercoledì, 27-07-2016

Ci saranno anche i Gelatieri Zoldani nelle delegazione ufficiale italiana a Terra Madre.
Non li conosci?
Vieni a scoprire l'antica arte del Gelato vedendoli dal vivo alla Via del Gelato!

I Gelatieri Zoldani sono un gruppo di ex gelatieri ormai in pensione che fanno parte dell'associazione Famiglia Emigranti ed Ex Emigranti della Val di Zoldo.
La loro attività consiste nel continuare a raccontare e mostrare dal vivo come veniva prodotto il gelato alla fine dell'800 dai primi gelatieri partiti dalla Val di Zoldo e dal Cadore in cerca di fortuna. La Val di Zoldo è una valle delle Dolomiti (patrimonio Unesco) incastonata tra i massicci del Pelmo e della Civetta in provincia di Belluno.

STORIA DEI GELATIERI ZOLDANI

La crisi economica che seguì il tracollo della Repubblica di Venezia, mise in ginocchio queste terre, legate fino ad allora alle attività di estrazione (fino al 1700) e soprattutto alla lavorazione del ferro.
La Val di Zoldo nel XIX secolo era uno dei più importanti siti per le lavorazioni metallurgiche della provincia di Belluno con la presenza di numerose fucine per la lavorazione del metallo e la fusione dei rottami. Gli zoldani erano conosciuti come abilissimi produttori di chiodi ('ciodaroti') che agli inizi erano serviti per la costruzione delle galee veneziane, le navi da guerra e da commercio che avevano garantito alla Serenissima la supremazia sull'Adriatico.

La concorrenza dell'industria meccanica dei chiodi, il depauperamento dei boschi a causa della necessità di utilizzare il legname per alimentare le fucine, molte delle quali distrutte dall'alluvione del 1890, un incremento demografico notevole, costrinse gli abitanti della Val di Zoldo a emigrare in pianura e oltre le Alpi per diventare venditori ambulanti di pere cotte (trasportate nelle caratteristiche caudane), biscotti e frutta caramellata. I Colussi, fondatori del famoso e omonimo biscottificio, erano di origine zoldana.
Questi montanari si raccoglievano in gruppi chiamati 'Compagnie', per aiutarsi l'un l'altro e affrontare così insieme le difficoltà e i problemi che avrebbero incontrato in terra straniera. In seguito cominciarono a vendere sorbetti e gelati, solcando con i loro carrettini le principali strade dell'allora Impero Austro-Ungarico, per poi espandersi in molti altri Paesi, con i flussi migratori che cominciarono a dirigersi verso la Americhe (soprattutto Centro e Sud), dove ancor oggi in Brasile esistono comunità dove si parla correntemente il dialetto zoldano arcaico.

Si aprirono le prime gelaterie incontrando un successo di pubblico tale che tra le due guerre mondiali non esisteva città d'Europa che non ne contasse una. In seguito al secondo conflitto l'emigrazione si indirizzò principalmente verso l'allora Germania Ovest facendo diventare la gelateria italiana parte integrante della storia tedesca.
Per la sua importanza nel tessuto sociale di quegli anni, la ricostruzione di una gelateria degli anni '50 è stata inserita nel Museo della storia tedesca di Bonn. I gelatieri partivano da Zoldo a marzo per aprir bottega con la festa di San Giuseppe e lavorare fino al mese di ottobre e novembre. Una volta chiusa la gelateria facevano ritorno in Valle per riposarsi dalle fatiche della 'stagione' estiva e passare l'inverno a casa con i propri cari.

Il Gelato grazie a questi emigranti divenne un alimento popolare alla portata di tutti e diffuso in tutto il mondo, fino in Cina e Giappone, facendo così riconoscere unanimemente Zoldo come la 'Valle dei Gelatieri'.
E' in progetto la costituzione in Valle di un Museo che racconti la storia dell'emigrazione legata al gelato e che raccolga i cimeli e le attrezzature raccolte dai gelatieri zoldani in giro per il mondo. Nel frattempo parte di questa collezione è temporaneamente ospitata presso il Gelato Museum di Bologna, che ha dedicato un'area apposita ai gelatieri Zoldani e Cadorini.

IMG 7577 risultato

LA PRODUZIONE DEL GELATO CON I MANTECATORI DELL'800

Prima dell'avvento dell'energia elettrica e dei sistemi di refrigerazione, venivano utilizzati mantecatori manuali (le macchine per produrre il gelato) azionati dalla forza dell'uomo.
Il gelato è infatti una miscela liquida che, opportunamente raffreddata e contemporaneamente agitata per incorporare aria, diventa cremosa e non si trasforma in ghiaccio perchè contiene un anticongelante naturale rappresentato dagli zuccheri presenti nella ricetta. Il freddo necessario per il congelamento veniva dato da una miscela eutettica formata da ghiaccio e sale (raggiunge la temperatura di -24°/-25°), che veniva posta in una intercapedine all'interno dalla mastella di legno che costituiva la base del mantecatore.

La produzione del gelato implica così una prima fase di lavorazione del ghiaccio con il sale per 'armare' il mantecatore, che una volta pronto viene azionato manualmente per produrre il gelato. Ovviamente prima dovremo pesare e poi pastorizzare i vari ingredienti impiegati, per poi andare a raffreddare e lasciare riposare la miscela da gelare.
Il gelato finito viene quindi posto in carapine di ceramica, anch'essa raffreddate a ghiaccio e sale, prima di essere servito su dei coni artigianali di cialda realizzati a mano sul momento.

IL GELATO ZOLDANO

La peculiarità del Gelato Zoldano consiste nell'essere preparato con materie prime genuine e fresche.
Il gusto principe di questo tradizione gelatiera è la Crema all'uovo aromatizzata con bacche di vaniglia e scorze di limone, seguendo una ricetta che prevede l'uso di latte fresco, panna fresca, uova fresche e zucchero.
La presenza delle uova in quasi tutti i gusti è una delle caratteristiche del Gelato Zoldano, che non prevedeva l'uso di alcun tipo di addensante o di altri emulsionanti al di fuori della lecitina naturalmente presente nel tuorlo.

www.gelatierizoldani.com
www.valdizoldo.net

Share »

logo terramadre

La #ViadelGelato è un progetto:

logo fondazione350
logo compagniagelatieri350

la #ViadelGelato è ospitata da

logo Marchetti400

I Gelatieri Zoldani alla Via del Gelato

La magia del Gelato di una volta, prodotto dal vivo con i mantecatori manuali raffreddati a ghiaccio e sale!
Ogni giorno in degustazione la Crema all'uovo della tradizione in due appuntamenti, dalle 15 alle 17 e dalle 20:30 alle 23

Zoldo è una valle incastonata tra i monti delle Dolomiti bellunesi, conosciuta come la Valle dei Gelatieri. Da qui sono partiti centinaia di abili artigiani che con i loro carrettini hanno portato il Gelato italiano in tutto il mondo.

Scopri la storia dei Gelateri Zoldani

I Laboratori prenotabili della Via del Gelato

incontri con i produttori, dimostrazioni e show cooking dei migliori Gelatieri d'Italia - PRENOTA IL TUO POSTO

GUSTO 'TERRA MADRE', L'ESPLORAZIONE DEI 5 CONTINENTI
GUSTO 'TERRA MADRE', L'ESPLORAZIONE DEI 5 CONTINENTI
Presentazione del gusto dedicato a 'Terra Madre Salone del Gusto 2016', creato dal maestro gelatiere Paolo Brunelli per la Compagnia Gelatieri. Un gelato che si nutre dei profumi e dei sapori di ogni angolo dell'orbe terracqueo, una nuova composizione, la cui ricetta diventerà patrimonio comune di ogni gelatiere, che da oggi potrà replicarla e proporla nella sua bottega in ogni parte del mondo. Un laboratorio in cui Brunelli svelerà come nasce l'idea di un nuovo gusto di gelato, che nel suo caso si nutre del suo essere cioccolatiere e sommelier al tempo stesso.A seguire verrà presentato l'intero progetto Via del Gelato, con le date degli incontri e show cooking, le Cultivar del gelato, i gelati dei Presidi Slow Food e i gusti speciali del libro Avanguardia Gelato.
12:00 - 12:45
IL LATTE FRESCO DI FILIERA CERTIFICATA INCONTRA LA ROSA CENTIFOLIA
IL LATTE FRESCO DI FILIERA CERTIFICATA INCONTRA LA ROSA CENTIFOLIA
Ogni giorno un allevatore proveniente da una diversa vallata piemontese racconterà la filiera di produzione certificata del latte fresco fornito per la Via del Gelato. Insieme al fiordilatte del giorno all'incontro parteciperà il maestro gelatiere Marco Ottaviano (gelateria Marco Ottaviano – Firenze) con un gelato al latte e alla rosa centifolia
13:00 - 13:45
LE CULTIVAR DEL GELATO – LA NOCCIOLA IGP PIEMONTE
LE CULTIVAR DEL GELATO – LA NOCCIOLA IGP PIEMONTE
In tutto il mondo se pensi al Piemonte e al gelato, il primo ingrediente che viene in mente è la nocciola igp, la trilobata gentile, da molti considerata la più buona al mondo. Alla Via del Gelato a Torino non poteva mancare questo gusto fornito e raccontato dall'azienda agricola Corilu di Lu Monferrato, qui proposto nell'interpretazione del maestro gelatiere Gianfrancesco Cutelli (gelateria De' Coltelli - Pisa)
14:00 - 14:45
THE ITALIAN JOB [english]
THE ITALIAN JOB [english]
(english) Antonio De Vecchi and Daniele Taverna come from Turin (Torino), Italy. Having moved to Leicester in the UK they were inspired to bring the best possible quality of gelato to an English audience. Gelato Village is about staying true to traditional Italian methods, but reflecting upon their cultural surroundings with their gelato. Famed for their 'Mango Lassi' Gelato, they are famous for traditional gelato, as well as new and innovative ideas. Taking Artisan Gelato to a market saturated with ice-creams and other processed treats has not been easy. But through focusing on education of the city, and maintaining the best of both Italy, and the local surroundings, Gelato Village has been able to proudly represent both Turin, and Italy.
15:00 - 15:45
NATURALMENTE GELATO!
NATURALMENTE GELATO!
Un viaggio alla ricerca del gelato perduto. Il maestro gelatiere toscano Mirko Tognetti (Cremeria Opera – Lucca) insieme al collega Marco Ottaviano (gelateria Marco Ottaviano - Firenze) racconteranno come nasce il gelato naturale creato fresco ogni giorno utilizzando le eccellenze del territorio dove nasce. Tra gli ingredienti prediletti dalla loro creatività l'uso dell'olio extravergine e dei prodotti dolciari tipici della Toscana.
16:00 - 16:45 _SOLD OUT_
NATURALMENTE GELATO!
NATURALMENTE GELATO!
Un viaggio alla ricerca del gelato perduto. Il maestro gelatiere  Antonio De Vecchi insieme a Daniele Taverna (Gelato Village - Leicester UK) racconteranno come nasce il gelato naturale creato fresco ogni giorno utilizzando le eccellenze del territorio dove nasce. Con loro si parlerà inoltre del tema legato al gelato esportato all'estero, come viene visto e apprezzato al di fuori dell'Italia.
17:00 -17:45 _SOLD OUT_
NATURALMENTE GELATO!
NATURALMENTE GELATO!
Un viaggio alla ricerca del gelato perduto. Il maestro gelatiere campano Raffaele del Verme (gelateria Di Matteo – Torchiara SA) insieme al collega Marco Viel (gelateria Marta D'Oro – Belluno) racconterà come nasce ogni giorno il fresco gelato naturale creato nutrendosi delle eccellenze del territorio di provenienza. Tra gli ingredienti prediletti dalla loro creatività i fichi bianchi del Cilento e gli ingredienti provenienti dalle montagne delle Dolomiti.
18:00 - 18:45 _SOLD OUT_
GELATANDO CON L'AZOTO LIQUIDO
GELATANDO CON L'AZOTO LIQUIDO
Stefano Soban nel suo show cooking farà una dimostrazione di produzione di gelato estemporaneo, con la moderna tecnica dell'azoto liquido. Un gelato prodotto all'istante, che permette di ottenere un prodotto con una piacevolezza al palato e un gusto inimitabile, grazie alla possibilità di ottenere dei microcristalli molto più piccoli rispetto a quelli ottenuti da un tipo di mantecazione tradizionale.  Non solo un'operazione spettacolare, ma anche e soprattutto una tecnica che consente di ottenere un gelato dalla struttura e setosità eccezionali, ampliandone al tempo stesso le caratteristiche organolettiche, che il maestro gelatiere Stefano Soban (gelateria Soban – Alessandria & Valenza) vi farà scoprire.
21:00 - 21:45
IL GELATO DELLA MEMORIA
Il gusto scatena emozioni e di conseguenza ricordi, questo il punto di partenza del maestro gelatiere Paolo Brunelli (gelateria Paolo Brunelli – Senigallia & Agugliano). E' a questi che viene tenuta fede nell'elaborazione di gusti dedicati alla tradizione, ai vecchi sapori. Il primo è il più classico, il Fiordilatte.
15:00 - 15:45
LE CULTIVAR DEL GELATO – IL CAFFE
Viaggio alla scoperta delle cultivar fornite dalla torrefazione torinese Caffè Alberto e utilizzate per realizzare i gelati in degustazione. Scoprite le biodiversità esistenti tra il caffè selvatico (naturale) della foresta di Harenna (Presidio Slow Food - Etiopia) o quello caraibico Cuba Serrano Lavado, insieme al maestro gelatiere Raffaele Del Verme (gelateria Di Matteo – Torchiara SA) che spiegherà i segreti per la realizzazione di un grande gelato al caffè.
12:00 - 12:45
IL LATTE FRESCO DI FILIERA CERTIFICATA INCONTRA L'OLIO EVO TOSCANO
Ogni giorno un allevatore proveniente da una diversa vallata piemontese racconterà la filiera di produzione certificata del latte fresco fornito per la Via del Gelato. Insieme al fiordilatte del giorno all'incontro parteciperà il maestro gelatiere Mirko Tognetti (Cremeria Opera – Lucca) che proporrà un delizioso gelato creato dall'unione del latte di filiera all'olio extravergine toscano
13:00 - 13:45
LA NATURALITA' DELLO ZUCCHERO ITALIANO
Viaggio all'interno della produzione dello zucchero italiano insieme al Maestro Gelatiere Antonio Mezzalira (gelateria Golosi di Natura – Gazzo Padovano PD) e a Italia Zuccheri, partener dalla Via del Gelato, tutta proveniente da barbabietole coltivate nel nostro Paese da 5.700 aziende agricole socie. In degustazioni gusti inediti e moderni per una filiera garantita degli ingredienti.
14:00 - 14:45
IL FUTURO DELLA GELATERIA AFFONDA LE SUE RADICI NELLA TRADIZIONE?
Presentazione del libro Avanguardia Gelato, il nuovo testo di riferimento della gelateria moderna, che contiene la prefazione di Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità. Interverranno gli autori Paolo Brunelli, Gianfrancesco Cutelli, Alberto Marchetti e Andrea Soban, insieme al secondo prefatore, il giornalista Luca Iaccarino, per raccontare i nuovi orizzonti della gelateria italiana e far assaggiare alcuni dei gelati realizzati con le ricette contenute nel libro.
15:00 - 15:45
CON LE MANI NEL GELATO (Ricette per il gelato di casa)
Imparare a riconoscere il vero gelato naturale per poi poterlo realizzare da soli direttamente a casa propria in questo show cooking condotto dal maestro gelatiere Antonio Mezzalira (gelateria Golosi di Natura – Gazzo Padovano) e dal famoso blogger Jo Pistacchio. In collaborazione con Kenwood vi verranno svelati quali sono i migliori ingredienti da scegliere e le tecniche più adatte per stupire i vostri ospiti.
16:00 - 16:45
CULTIVAL DEL GELATO – LE MELE DEL PIEMONTE
CULTIVAL DEL GELATO – LE MELE DEL PIEMONTE
Mele moderne e Antiche Mele del Piemonte nei racconti di Federica Quatrocolo della Cascina Bonetto dalla Val Pellice, fornitrice delle mele utilizzate per realizzare i gelati della Via del Gelato. Con lei, a spiegare la parte della lavorazione e trasformazione del frutto. il maestro gelatiere Marco Viel (gelateria Marta D'Oro - Belluno)
17:00 -17:45
CON LE MANI NEL GELATO (Ricette per il gelato di casa)
CON LE MANI NEL GELATO (Ricette per il gelato di casa)
Imparare a riconoscere il vero gelato naturale pr poi poterlo realizzare da soli direttamente a casa propria in questo show cooking condotto al maestro gelatiere Antonio Mezzalira (gelateria Golosi di Natura – Gazzo Padovano) e dal famoso blogger Jo Pistacchio. In collaborazione con Kenwood vi verranno svelati quali sono i migliori ingredienti da scegliere e le tecniche più adatte per stupire i vostri ospiti.
19:00 - 19:45 _ RISERVATO a Iren
LE CULTIVAR DEL GELATO – IL PISTACCHIO DI BRONTE
Uno dei vanti della produzione agricola siciliana, frutto di un ecosistema che fa nascere materie prime uniche. Il Pistacchio di queste terre è probabilmente uno dei Presidi Slow Food che più ha avuto popolarità e successo catapultando il piccolo paese di Bronte alla ribalda internazionale. Il produttore Nunzio Caudullo, insieme al maestro gelatiere Gianfrancesco Cutelli (gelateria De' Coltelli – Pisa) che lo trasformerà in gelato, ci racconterà come cresce, nasce e viene lavorato questo preziosissimo frutto.
21:00 - 21:45
VISIONI PARALLELE TRA GELATO E CIOCCOLATO DOMORI
Un inedito percorso di degustazione creato dal maestro gelatiere Simone De Feo (Cremeria Capolinea – Reggio Emilia). Per l'occasione creerà alcuni fantasiosi gusti di gelato ad alta gradazione alcolica, che si andranno ad accompagnare ai cioccolati in tavoletta di Domori, scelti tra i criolli più pregiati a disposizione.
22:00 - 22:45
THE SECRET OF THE GOOD GELATO [english]
[english] Famous gelato master Antonio Luzi (Makì – Fano PU] will introduce you into the fabulous world of italian gelato. Discover with him the secret to recognize it, to taste it and how it is produced using the best raw ingredients.
12:00 - 12:45
IL LATTE FRESCO DI FILIERA GARANTITA INCONTRA L'ORZO BELLUNESE
Ogni giorno un allevatore proveniente da una diversa vallata piemontese racconterà la filiera di produzione garantita del latte fresco fornito per la Via del Gelato. Insieme al fiordilatte del giorno all'incontro parteciperà il maestro gelatiere Marco Viel (gelateria Marta D'Oro – Belluno) che sposerà l'antico orzo delle valli bellunesi (Presidio Slow Food) con il freschissimo latte di filiera.
13:00 - 13:45
LE CULTIVAR DEL GELATO – IL LIMONE DI SIRACUSA
LE CULTIVAR DEL GELATO – IL LIMONE DI SIRACUSA
Il Limone di Siracusa dell'Organizzazione di Produttori Antonino Campisi sarà uno dei gusti protagonisti del percorso delle Cultivar della Via del Gelato. Scopriremo così le caratteristiche e come viene coltivato uno dei frutti che più ci ricordano bellezze della solare Sicilia, proposto e trasformato in gelato e grranite nell'interpretazione di Enzo Crivella (gelateria Crivella – Sapri SA)
14:00 - 14:45
LE CULTIVAR DEL GELATO – IL CIOCCOLATO DOMORI
Due le monorigini di altissimo livello che Domori farà assaggiare 'in purezza' durante i cinque giorni di degustazione della Via del Gelato. Si tratta del cioccolato Arriba Hacienda Victoria dall'Ecuador ma soprattutto del Criollo Puertomar Venezuela, il principe dei cioccolati, proposti cotto forma di sorbetti epr saltarne le caratteristiche organolettiche in questo incontro nelle declinazioni del maestro gelatiere Luigi Tirabassi (gelateria Luigi Tirabassi - Subiaco ROMA)
15:00 - 15:45
QUALITÀ, DIVENIRE CIO' CHE SI FA
Scoprire un nuovo tipo di approccio filosofico ma al contempo pragmatico per la realizzazione del gelato. Questo l'obiettivo che si prefigge di raffigurarci il maestro gelatiere Marco Radicioni (gelateria Otaleg – Roma) nel suo atteso show cooking alla Via del Gelato.
16:00 - 16:45
LE CULTIVAR DEL GELATO – IL LIMONE DI AMALFI
Voliamo con la fantasia in uno degli anfiteatri naturali più belli del mondo, quella Costiera dove nasce un limone unico. Un frutto versatile che trova un grande impiego impiego in gelateria e pasticceria, raccontato da Angelo Amato, dell'azienda agricola Buonocore, Costa D'Amalfi, insieme al maestro gelatiere Simone De Feo (Cremeria Capolinea – Reggio Emilia)
17:00 -17:45
LE CULTIVAR DEL GELATO – IL PISTACCHIO DI STIGLIANO
Nasce a Stigliano nel cuore della Basilicata, in provincia di Matera, questo Pistacchio frutto di una sfida imprenditoriale che ha portato i suoi frutti, e che si sta facendo sempre più conoscere. Scopriremo le caratteristiche uniche di questo frutto raccontate direttamente dal produttore, insieme ai segreti per trasformarlo in gelato svelati dal maestro gelatiere Gianfrancesco Cutelli (gelateria De' Coltelli – Pisa & Lucca)
18:00 - 18:45
IL GELATO CONTEMPORANEO
Un gelato moderno, di rinascimento, aggrappato al passato ma inevitabilmente avanguardista. Cos'è il gelato contemporaneo si è chiesto il maestro gelatiere Paolo Brunelli (gelateria Paolo Brunelli – Senigallia & Agugliano AN)? È un carnet di gusti che tiene bene a mente i fondamenti della gelateria artigianale italiana superandoli con applicazioni e modifiche ideali per un gusto più attento e consapevole. Il percorso gustativo parte dal gusto 'Demanio Marittimo', mandorla e alga marina con stracciatella di cioccolato fondente, pepe bianco, sale marino di Cervia (presidio Slow Food) e buccia di arancio. Il gelato è arricchito con una gelatina di grappa di Verdicchio. Poi il gusto Portonovo e gelatina di Bitter Campari. In questo caso il cioccolato al caramello é arricchito con arachidi e sale di Cervia. Infine la mandorla con semi di canapa con grattugiata di pecorino dei Monti Sibillini
21:00 - 21:45
UN GELATO AL PIATTO 'MONDIALE'
Il gelato diventa gastronomico e si sposta a inusuali abbinamenti come il sorbetto al pomodoro, olio di Itrana e pane del famoso Gabriele Bonci oppure azzarda di unirsi alla colatura di Alici di Anzio farcita da un fiore di zucca fritto. Tutto preparato dal maestro gelatiere Luigi Tirabassi, che avrà inoltre modo di raccontare la sua esperienza vittoriosa alla Coppa del Mondo di Gelateria.
22:00 - 22:45
ARTISANAL GELATO: “AN AGRICULTURAL SHAPE” AROUND OUR PLANET EARTH
ARTISANAL GELATO: “AN AGRICULTURAL SHAPE” AROUND OUR PLANET EARTH
Taste of two gelato flavors from near and far: Aceto balsamico tradizionale Di Modena and apple balsamic cider from orchard, upstate NY, made by Alessandro Trezza and Fabio Solighetto from Albero dei Gelati (New York City and Brianza)
12:00 - 12:45
IL LATTE FRESCO DI FILIERA GARANTITA INCONTRA IL CILENTO
Ogni giorno un allevatore proveniente da una diversa vallata piemontese racconterà la filiera di produzione garantita del latte fresco fornito per la Via del Gelato. Insieme al fiordilatte del giorno all'incontro parteciperà il maestro gelatiere Raffaele del Verme (gelateria Di Matteo – Torchiara SA) che proporrà un dolcissimo gelato creato dall'unione del latte di filiera con i succosi fichi del Cilento
13:00 - 13:45
CULTIVAR DEL GELATO – NOCCIOLA CAMPANA
Un incontro dedicato a chi cede che l'unica Nocciola possibile sia quella piemontese. Sarà l'azienda Noccioro a raccontare le fornire e nocciole della Campania da loro prodotte e a spiegare quanto la giusta tostatura possa cambiare totalmente la materia prima. Con loro all'incontro non mancherà il maestro gelatiere Gianfrancesco Cutelli (gelateria De' Coltelli – Pisa & Lucca) per raccontarci la lavorazione in gelateria e trasformare questa sfiziosa frutta secca in un succulento gelato.
14:00 - 15:00
MARRON GLACES MON AMOUR
Spazio a uno dei vanti della tradizione dolciaria piemontese, vero e proprio cavallo di battaglia della cuneese Agrimontana che ci racconterà la filiera di trasformazione del marrone piemontese, con le fasi di lavorazioni necessarie per creare questi dolci apprezzati ad ogni latitudine. Toccherà quindi al maestro gelatiere Luigi Tirabassi (gelateria Luigi Tirabassi – Subiaco) valorizzarlo nella sua versione gelata.
15:00 - 15:45
I GELATI NASCONO SUGLI ALBERI
I GELATI NASCONO SUGLI ALBERI
Il gelato frutto di relazioni agricole, di persone e di rispetto della terra. Degustazione di due gelati contadini creati da Alessandro Trezza e Fabio Solighetto de l'Albero dei Gelati di New York e della Brianza.
16:00 - 16:45
L'ARTE DI DEGUSTARE E L'ANALISI SENSORIALE DEL GELATO
L'ARTE DI DEGUSTARE E L'ANALISI SENSORIALE DEL GELATO
Conversazioni, stimoli e confronti alla ricerca di un linguaggio di degustazione per un alimento considerato dal mondo intero fast food, che con il giusto approccio diventa Slow. La chiave di lettura è nel gelato contemporaneo, in quello della tradizione, nella miriade di ricordi e nella buona interpretazione e prima ancora riconoscimento di materie buone, pulite e giuste. Un introduzione al gusto guidati dal maestro gelatiere Paolo Brunelli (gelateria Brunelli – Senigallia & Agugliano)
17:00 -17:45
BIRRA & GELATO, AMORE ARTIGIANALE A PRIMA VISTA
BIRRA & GELATO, AMORE ARTIGIANALE A PRIMA VISTA
La coppia di fatto formata dal maestro gelatiere Simone De Feo (gelateria Capolinea - Reggio Emilia) e dall'esperto del mondo brassicolo Andrea Camaschella, si avventuerà nel campo degli abbinamenti tra birra e gelato. Una sfida avvincente per due mondi in fermento che si interrogano sul futuro e sulla definizione di quale sia il vero prodotto artigianale.
21:00 - 21:45
SULLA VIA DELLE SPEZIE ALLA RICERCA DELLA QUALITA' NEL GELATO
SULLA VIA DELLE SPEZIE ALLA RICERCA DELLA QUALITA' NEL GELATO
Novello Marco Polo, il maestro gelatiere Antonio Luzi (gelateria Makì – Fano PU) va alla ricerca dell'abbinamento perfetto in un gelato show che vi farà volare con la fantasia in terre lontane. Grandi spezie e ottimi ingredienti per realizzare un gelato di grane qualità, che sfugga agli usuali gusti ai quali siamo abituati.
22:00 - 22:45
IL BUON MIELE SOCIALE CHE FA DEL BENE
Alla scoperta dell'apicoltura sociale e biologica della cooperativa Il Margine che coinvolge ragazzi diversamente abili nel processo produttivo, inizialmente nello studio delle etichette e a breve nel confezionamento e nell'impiego diretto in apiario. Miele ancor più protagonista grazie alla bravura del maestro gelatiere Maurizio De Vecchi (gelateria Popolare – Torino) che lo trasformerà in un delizioso gelato. Questo laboratorio nasce in in collaborazione con Slow Food Torino città per far conoscere la comunità del cibo degli apicoltori urbani di Torino
12:00 - 12:45
IL LATTE FRESCO DI FILIERA GARANTITA INCONTRA IL PRESIDIO PANELA DI TAILIN
IL LATTE FRESCO DI FILIERA GARANTITA INCONTRA IL PRESIDIO PANELA DI TAILIN
Ogni giorno un allevatore proveniente da una diversa vallata piemontese racconterà la filiera di produzione garantita del latte fresco per la Via del Gelato. Insieme al fiordilatte del giorno all'incontro parteciperà il maestro gelatiere Antonio Luzi (gelateria Makì – Fano PU) che realizzerà un inedito gelato utilizzando il latte di filiera e la panela di Tailin (Presidio Slow Food), tipico prodotto dell'america latina, in questo caso ricavata artigianalmente dalla canna da zucchero coltivata in altura nel nord del Peru.
13:00 - 13:45
L'OTTIMO MIELE URBANO DI TORINO
Il gelato del maestro gelaterie Giulio Rocci di Ottimo! (gelateria con due sedi nel centro di Torino), già alla corte dello chef Davide Scabin, incontra l'ottimo miele urbano, prodotto all'ombra della Mole. Anche nelle grandi città le api possono regalarci un prodotto privo di inquinamento ma ricco di nettari differenti, frutto ed espressione delle diverse varietà botaniche del territorio. Questo laboratorio nasce in collaborazione con Slow Food Torino città per far conoscere la comunità del cibo degli apicoltori urbani di Torino
14:00 - 14:45
FORMAGGI & C., INGREDIENTI DI UN GELATO GASTRONOMICO DIVENUTI ORMAI DEI CLASSICI
FORMAGGI & C., INGREDIENTI DI UN GELATO GASTRONOMICO DIVENUTI ORMAI DEI CLASSICI
Considerato il più importante esponente del gelato estemporaneo italiano (quello che si produce con l'utilizzo dell'azoto liquido) Corrado Sanelli (gelateria Sanelli - Salsomaggiore Terme) in questo gelato show darà invece sfoggio delle grandi doti di creatore di gelati. Ci mostrerà cosi il lato gelato di uno dei prodotti simbolo della sua terra, il parmigiano reggiano di collina vacche rosse, per poi cambiare regione e osare l'inosabile gorgonzola.
15:00 - 15:45

Prenota l'Evento

in collaborazione con

logo inalpi700
 logo agri 3D400 logo italia zuccheri700 

le persone e le aziende che ci accompagnano nel progetto 'La Via del Gelato' a Terra Madre Salone del Gusto - Torino 2016

Stampa la Mappa

Ultime News