Il grande successo della Via del Gelato

Published in News
Lunedì, 24-10-2016
Record di coppette vendute e grande attenzione ai temi della Biodiversità raccontati nei 40 laboratori proposti e attraverso il percorso delle 'Cultivar del Gelato', dei 'Gusti dei Presìdi Slow Food' e del gelato dedicato a 'Terra Madre'

Più di 100mila visitatori hanno raggiunto via Po per visitare la via del Gelato, dove sono state servite 30 mila coppette per una produzione di oltre tre tonnellate di gelato. 32 maestri gelatieri provenienti da ogni parte d'Italia e del mondo sono stati protagonisti di laboratori, show cooking e lezioni a cui hanno partecipato oltre 800 persone.
La copertura della Via del Gelato ha contato poco meno di 300 post sui social network (su 10 diversi canali) con 5 dirette live complete in streaming, 260.000 contatti su 5 canali in 6 giorni di manifestazione, e 25.000 pagine viste sul web in due settimane.
7.000 i caffè serviti nella Caffetteria dei Presìdi Slow Food creata all'interno della gelateria di Alberto Marchetti.


petrini slide2
La Via del Gelato a Terra Madre Salone del Gusto è stata un successo che è andato oltre le più rosee aspettative, frutto di un lavoro durato alcuni mesi, ma che nasce ben 8 anni fa da un sacco di farina bona, un Presìdio Slow Food svizzero, che fu chiesto ad Alberto Marchetti di valorizzare trasformandolo in gelato.
Da allora è stato un crescendo continuo, scandito di anno in anno dalla presenza del maestro gelatiere torinese negli appuntamenti di Cheese a Bra e del Salone del Gusto al Lingotto, fino ad arrivare al coinvolgimento quest'anno della neonata Compagnia Gelatieri per creare la Via del Gelato.
Un nuovo progetto ideato in collaborazione con la Fondazione Slow Food per la Biodiversità a cui andranno i proventi dell'iniziativa (al netto di spese e tasse) per finanziare tutte le sue iniziative.

La folla è rimasta ammaliata ad osservare i Gelatieri Zoldani (ex gelatieri in pensione, provenienti dalla Val di Zoldo, nelle Dolomiti bellunesi) che hanno testimoniato con la loro presenza la storia del gelato, e hanno fatto parte della delegazione italiana a Terra Madre.
Il loro abbraccio con Carlin Petrini in visita alla Via del Gelato è stato il momento più emozionante di tutta la manifestazione.
Carlin ha ricordato quando fin da piccolo andava nel bar della famiglia Talamini (originaria della Val di Zoldo) per mangiarsi un buon gelato, con la foto del Monte Pelmo (montagna che sovrasta la Valle, ricordo della terra d'origine) che gli sorrideva dalle pareti.
Ricordo da lui citato nel libro 'Zuppa di Latte'
I Gelatieri Zoldani con i loro carrettini alla fine dell'800 solcando le strade e le piazze dell'allora Impero Austroungarico, fecero diventare il gelato un alimento popolare alla portata di tutti.
A Torino hanno mostrato dal vivo come si produceva il gelato prima dell'avvento della corrente elettrica, con i mantecatori azionati a mano e raffreddati a ghiaccio e sale.

petrini slide1
I due percorsi gustativi creati per far conoscere la biodiversità con un gelato, quello delle 'Cultivar delle Gelato' e quello dei gusti dei 'Presìdi Slow Food' sono stati presi letteralmente d'assalto.
Così come sono andati letteralmente a ruba i gelati 'speciali', serviti da uno dei carrettini ecologici dell'azienda piemontese Al.va, da scegliere tra il gusto dedicato a 'Terra Madre' al profumo e ai sapori dei 5 continenti (ricetta del maestro gelatiere Paolo Brunelli per la Compagnia Gelatieri, distribuita con licenza common rights a tutti i colleghi nel mondo), il gusto dedicato al libro 'Avanguardia Gelato' al marron glacés di Agrimontana, e il fiordilatte di filiera.
Ogni giorno è stato possibile assaggiarne uno diverso realizzato con il latte proveniente dalla Valle Po, Val Sangone, Valle di Susa, Val Pellice e Val Varaita. Un progetto di valorizzazione di alcune cru di latte alpino piemontese portato avanti da Inalpi, l'azienda che ha fornito anche la panna e il burro per la Caffetteria dei Presìdi.

'Siamo orgogliosi di aver potuto regalare insieme alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità a Terra Madre Salone del Gusto e a tutta Torino la Via del Gelato, un progetto che per la prima volta ha parlato in maniera organica di gelato. - hanno raccontato entusiasti i fondatori della Compagnia Gelatieri, Paolo Brunelli, Alberto Marchetti e Andrea Soban - Volevamo far conoscere e raccontare il gelato buono, pulito e giusto e pensiamo di esserci riusciti. Al di là del gran numero di coppette di gelato servite dai bravissimi studenti dell'Istituto per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera 'G. Colombatto' di Torino (dimostratosi molto preparati e professionali) nei 5 giorni di manifestazione, ci piace sottolineare il dato di 800 presenze ai nostri laboratori sul gelato'.

I partecipanti hanno potuto incontrare i produttori delle materie prime genuine e dalla filiera garantita utilizzate nel grande laboratorio di produzione allestito con la collaborazione di Iceteam 1927, e conoscere alcuni dei migliori maestri gelatieri giunti a Torino da ogni parte d'Italia e dall'estero, i veri protagonisti del mondo del gelato.
Alla presenza di Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, venerdì 23/09 è stata presentata la Compagnia Gelatieri, nata per identificare, difendere e promuovere il gelato di tradizione italiana che si ispira ai principi del buono, pulito e giusto.

IMG 9610
Tra i vari laboratori che si sono succeduti si è parlato della produzione 100% italiana dello zucchero dalla coltivazione della barbabietola con Italia Zuccheri, della filiera piemontese della lavorazione del marrone con Agrimontana, degli zuccheri derivati dalla lavorazione dell'uva di Naturalia Ingredients e degli abbinamenti del gelato con il cioccolato di Domori.
Da ricordare inoltre i laboratori organizzati lunedì in collaborazione con la condotta di Slow Food Torino città per promuovere la comunità del cibo degli apicoltori cittadini e gli incontri organizzati da Slow Food Educa al Borgo Medioevale del Parco del Valentino tra i maestri gelatieri Gianfrancesco Cutelli, Paolo Brunelli, Chiara Soban e alcuni studenti.

I maestri Gelatieri che hanno partecipato alla Via del Gelato sono stati Paolo Brunelli da Senigallia & Agugliano, Matteo Carloni della gelateria Gambrinus di Perugia, Enzo Crivella da Sapri, Gianfrancesco Cutelli della gelateria De' Coltelli di Pisa & Lucca, Simone De Feo & Matteo Razzini della Cremeria Capolinea di Reggio Emilia, Raffaele Del Verme della gelateria Di Matteo di Torchiara SA, Maurizio De Vecchi della gelateria Popolare di Torino, Antonio Luzi della gelateria Makì di Fano PU, Alberto Marchetti da Torino, Antonio Mezzalira  della gelateria Golosi di Natura di Gazzo Padovano PD, Matteo Pastorino della gelateria Pastorino di Calice Ligure SV, Marco Radicioni della gelateria Otaleg di Roma, Giulio Rocci della gelateria Ottimo! di Torino, Corrado & Costantino Sanelli della gelateria Sanelli di Salsomaggiore Terme PR, Andrea, Stefano e Chiara Soban della gelateria Soban di Alessandria & Valenza, Fabio Solighetto della gelateria Albero dei Gelati di Seregno, Luigi Tirabassi da Subiaco ROMA, Mirko Tognetti della Cremeria Opera di Lucca, Marco Ottaviano da Firenze, Marco Viel della gelateria Marta d'Oro di Belluno, Alessandro Trezza da New York (Albero dei Gelati) e Antonio De Vecchi e Daniele Taverna da Leicester UK (Gelato Village) e infine i Gelatieri Zoldani Maurizio De Pellegrin, Bruno Giacomel, Bruno de Fanti, Erwin Costantin e Federico Soccol.

 

Share »

logo terramadre

La #ViadelGelato è un progetto:

logo fondazione350
logo compagniagelatieri350

la #ViadelGelato è ospitata da

logo Marchetti400

in collaborazione con

logo inalpi700
 logo agri 3D400 logo italia zuccheri700 

le persone e le aziende che ci accompagnano nel progetto 'La Via del Gelato' a Terra Madre Salone del Gusto - Torino 2016

Stampa la Mappa

Ultime News